In città c'è questo parrucchiere che con un taglio di capelli può modificare i tuoi pensieri, addirittura può aiutarti a dimenticare il passato e le persone che ti hanno ferito. Devi però accettare tagli stravaganti e vistosi. Il parrucchiere potrebbe decidere ad esempio di applicare una tinta viola o fucsia ai tuoi capelli; di tagliarli molto corti o, al contrario, di annodare estensioni per allungarli. Ha rimedi addirittura per i calvi: una serie di parrucchini dai colori vistosi e dalle forme impensabili. Quindi ora in città è facile incontrare un dirigente di banca con una vistosa cresta punk, un professore con i dreadlock, un commesso completamente rasato, una maestra delle scuole elementari con uno chignon gigante. Tutti hanno qualcuno o qualcosa da dimenticare.
«Crede sia davvero opportuno dimenticare chi ci ha ferito?» domando al parrucchiere prima che inizi a tagliare, «non sarebbe invece più prudente ricordarlo?» «Troppo tardi per me», dice il parrucchiere mentre passa la spazzola sui miei capelli. «Un tempo anche io avevo qualcuno da dimenticare, ma non ricordo più chi.»
