Seduto all'ultimo banco dell'epididimo seguivo controvoglia un corso motivazionale tenuto da uno spermatoguru esagitato che proclamava: «Ehi tu, dico proprio a te! Lo so che ti nascondi in questa folla sterminata di teste scodinzolanti! Devi essere determinato, pronto, carico di energia! Ci vuole grinta per sfidare l'utero! Dico a te! Tu ce la puoi fare! Solo uno su trecento milioni ce la fa!»
E siccome lo spermatoguru era privo del dito indice, scodinzolava veloce e indirizzava la sommità della testa calva verso qualcuno a caso tra i milioni di spermatozoi che affollavano l'aula dell'epididimo. Il gamete 999.675, mio compagno di banco, disse: «Una palla mortale questo spermatoguru! Non trovi? Se avessimo i piedi ci farebbe camminare sui carboni ardenti.»
«Hai ragione, caro 999.675, proprio non riesco a prendere sul serio un vecchio spermatozoo che fa il docente in un testicolo? Che ne sa lui della vita?»
«È così purtroppo, in ogni testicolo trovi sempre uno spermatoguru che pretende di spiegarti come funziona la vita. Tempo perso qui! Perché non andiamo a prendere un boccale di enzimi all'Embryo Bar?»
«Quello sul dotto deferente!»
«Sì quello.»
«Sì, ci sto!»
«Fate silenzio laggiù!» disse lo spermatoguru, «siete i soliti guastatori di spermiogramma! Lo sapete, vero? Quelli svogliati come voi sono i primi a restare invischiati nel muco cervicale. Se la lezione non vi interessa, uscite, uscite pure da qui! Anzi, sapete cosa vi dico? Risparmiatevi pure la Grande Maratona verso l'utero di questo fine settimana. Non sentiremo di certo la vostra mancanza!»
Milioni di risatine stridenti accompagnarono la nostra uscita dall'epididimo. Che poi che deficienti, pensavo, gli hanno appena detto che ce la farà solo uno su trecento milioni, che cazzo ridono? Ammasso di imbecilli! Vi meritate un profilattico.
999.675 aveva le idee chiare, sorseggiando il boccale di enzimi disse: «Ho sentito dire belle cose sul mondo, sai?
