Il nostro PupazzoElettorale® è stato ritirato dal commercio nonostante sia un giocattolo "civico" pensato per insegnare ai bambini il valore del voto, la rappresentanza e la partecipazione democratica. Prodotto nella versione di destra, di sinistra e di centro, include nel pacco: una mini cabina elettorale di cartone, una matita, una scheda con simboli di vario genere ("Partito della Ricreazione", "Lista dei Bravi Bambini", "Movimento dei Pupazzi Sostenibili") e un certificato di originalità in filigrana che riporta il testo usato anche nella pubblicità radiofonica: "Il PupazzoElettorale® è il compagno di giochi ideale per ogni bambino democratico! Vota ogni giorno, impara la libertà di scelta e rispetta le opinioni altrui!"
Il PupazzoElettorale® rientra nella nostra linea di giochi a responsabilità civica, segmento Educational Premium e dispone di un pulsante sulla schiena che gli consente di pronunciare a caso una delle seguenti frasi:
«Mi lasci finire, non mi parli sopra!»
«Quando noi eravamo al governo, le cose funzionavano.»
«Lo dicono i dati, non io!»
«Questa è la solita narrazione della sinistra/destra» (a seconda della versione del pupazzo). Invece la versione di centro pronuncia la frase: «Non è una questione ideologica, è una questione di buonsenso!»
Diversi acquirenti ci hanno segnalato un difetto di fabbrica: in pochi giorni la batteria tampone tende a scaricarsi e quando la carica scende al minimo, il PupazzoElettorale® entra in modalità comizio infinito pronunciando tutte le frasi a ciclo continuo. I nostri tecnici hanno definito il fenomeno "loop oratorio ricorsivo", ma non siamo ancora riusciti a individuare una causa hardware. Il fenomeno non comporta rischi per l’utilizzatore, ma può compromettere l’esperienza ludico-formativa. Questo ci sembrava un grave problema da affrontare, prima che ci venisse notificato il blocco delle vendite e il ritiro dal commercio.
